Prima della migrazione
Mappiamo pagine, contenuti, URL, traffico e priorità SEO. La migrazione non è un copia-incolla: è il momento giusto per pulire struttura e messaggi.
Migrazione controllata
Spostiamo siti WordPress verso Webflow ricostruendo contenuti, CMS e redirect con attenzione a performance, manutenzione e continuità SEO.
Mappiamo pagine, contenuti, URL, traffico e priorità SEO. La migrazione non è un copia-incolla: è il momento giusto per pulire struttura e messaggi.
Ricostruiamo template, CMS e componenti in Webflow, mantenendo le pagine importanti e preparando redirect 301 quando gli URL cambiano.
Verifichiamo indicizzazione, errori, performance, sitemap e tracciamento, così il passaggio non lascia buchi tecnici.
Mappiamo URL, pagine che portano visite e contenuti che generano contatti, prima di cambiare piattaforma.
Migrare non significa copiare tutto: eliminiamo peso, duplicazioni e template fragili, mantenendo ciò che crea valore.
Redirect, sitemap, CMS e verifiche post-lancio riducono rischi SEO e rendono il nuovo sito più semplice da gestire.
Il rischio si riduce mappando URL, contenuti importanti, redirect e sitemap prima del lancio. La migrazione viene gestita come progetto SEO, non solo tecnico.
Non sempre. Manteniamo ciò che porta valore, uniamo contenuti deboli e lasciamo fuori pagine che appesantiscono struttura e manutenzione.
Il CMS viene ricostruito per essere più chiaro: meno plugin, meno campi inutili, più controllo sui contenuti davvero ricorrenti.
Sì. Prepariamo la mappa dei redirect e controlliamo gli URL dopo il lancio per evitare errori e dispersione di traffico.
Quando WordPress rallenta, richiede manutenzione continua o impedisce al team marketing di pubblicare in autonomia senza rischi.